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Marchio ECOLABEL (Reg. CEE 880/92))
 | Il sistema Ecolabel, istituito con Regolamento (CEE) 880/92, è uno strumento di politica ambientale ed industriale a carattere volontario volto ad incentivare la presenza sul mercato di prodotti "puliti". L'etichetta ecologica europea attesta, infatti, che il prodotto su cui è apposta ha un ridotto impatto ambientale nell'intero suo ciclo di vita, offrendo ai consumatori - sempre più consapevoli dell'importanza della preservazione del patrimonio naturale e disponibili a svolgere un ruolo attivo nella salvaguardia dell'ambiente - un'informazione immediata sulla sua conformità a rigorosi requisiti stabiliti a livello comunitario.
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In un mercato complesso, in cui il consumatore si trova in una situazione di difficoltà nel valutare obiettivamente le caratteristiche del prodotto, l'Ecolabel rappresenta una fonte di informazione attendibile valida in tutta Europa, e può rappresentare un importante fattore di sviluppo e confronto concorrenziale. L'uso dell'etichetta Ecolabel viene concesso, in Italia, dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit - Sezione Ecolabel Italia. Può presentare domanda chi produce o commercializza per la prima volta in Italia un prodotto rientrante in un gruppo per il quale sono stati stabiliti i criteri ecologici dalla Commissione europea con apposita decisione. In ogni caso non può essere concesso l'uso dell'etichetta a prodotti alimentari, farmaceutici, bevande, sostanze e preparati pericolosi, o fabbricati con processi che possono nuocere all'uomo o all'ambiente. La concessione dell'etichetta passa attraverso la valutazione delle proprietà ecologiche generali del prodotto e la verifica della rispondenza ai criteri previsti, la delibera dell'Organismo Competente, che viene notificata alla Commissione europea, e la stipula di un contratto sulle condizioni d'uso. L'etichetta è assegnata per un periodo di produzione determinato che non può comunque superare il periodo di validità dei criteri (tre anni), salvo proroga dei criteri stessi. Le informazioni assunte nel corso della valutazione di un prodotto per l'assegnazione dell'etichetta sono riservate. Una volta presa la decisione di assegnazione non sono più considerate riservate le informazioni riguardanti il nome del prodotto, il fabbricante o l'importatore e le ragioni che hanno motivato la decisione. Gli oneri per il richiedente consistono nei costi per le analisi, che debbono essere eseguite presso laboratori abilitati, nel pagamento del diritto di istruttoria e, una volta concessa l'etichetta, dei diritti d'uso e dei costi per le verifiche.
ECOLABEL Turismo
Il 14 aprile 2003 la Commissione Europea ha ufficialmente esteso l’applicabilità dell’Ecolabel ai servizi di ricettività turistica. Alla base dell’iniziativa c’è l’intento di incoraggiare le strutture e i turisti al rispetto dell’ambiente ed al risparmio di risorse naturali. La visibilità e la credibilità del marchio, fondato sul rispetto scrupoloso di una serie di criteri, consentono alle strutture che lo ricevono di distinguersi, a livello europeo, per l’impegno al miglioramento della qualità ambientale e forniscono agli utenti garanzie sicure circa l’efficienza delle misure di protezione adottate.
Perché richiedere l’Ecolabel?
Le strutture turistiche che si fregiano del marchio ecologico europeo si distinguono per l’impegno verso la salvaguardia dell’ambiente e, quindi, della salute umana. La presenza dell’Ecolabel fornisce al turista garanzie circa:
- Il contenimento dell’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo grazie all’uso di prodotti rispettosi dell’ambiente;
- La corretta gestione e differenziazione dei rifiuti;
- La riduzione degli sprechi energetici e di risorse;
- La salvaguardia della biodiversità nelle aree poste sotto il controllo diretto della struttura ricettiva;
- Un’alimentazione sana e corretta, che attinge in parte alle produzioni biologiche regionali.
Inoltre Il marchio Ecolabel apporta tutta una serie di benefici alla struttura ricettiva che lo applica, in particolare:
Vantaggi di costo legati all'eco-efficienza: l’adozione di misure di carattere ambientale richiede tempi e sforzi, a volte anche notevoli, ma contribuisce alla riduzione del consumo di risorse naturali quali combustibili fossili, energia ed acqua consente, a fronte di un investimento iniziale che implica una riduzione considerevole dei costi nel medio-lungo periodo;
Pubblicità derivante dall’alta visibilità del marchio: la visibilità dell’etichetta ecologica europea rappresenta una forma ulteriore di pubblicità e un fattore di scelta assolutamente discriminante, soprattutto da parte dei turisti più sensibili al rispetto ed alla salvaguardia dell’ambiente; e sono sempre di più. Il marchio comunica al cliente che il prezzo pagato non tiene conto esclusivamente delle esigenze personali e della voglia di divertimento, ma contribuisce a dare all’ambiente delle possibilità in più.
Come si ottiene il Marchio Ecolabel per il servizio di ricettività turistica
Il percorso che porta una struttura ricettiva ad ottenere il marchio europeo di qualità ecologica si sviluppa attraverso alcune fasi:
1. Preparazione: durante la quale la struttura turistica deve verificare e dimostrare la conformità del proprio servizio e delle proprie strutture ai parametri stabiliti. La Commissione Europea ha stabilito due categorie di criteri:
Criteri obbligatori: sono 37 in tutto e devono sempre essere rispettati qualora “applicabili”(a meno che la legislazione non stabilisca diversamente);
Criteri opzionali: sono 47 in tutto; il richiedente deve soddisfarne un certo numero, a scelta, in modo da raggiungere il punteggio minimo richiesto (ogni criterio dà diritto a un certo numero di punti)
La rispondenza ai criteri obbligatori e a quelli opzionali scelti deve essere dimostrata attraverso:
- autodichiarazioni del soggetto richiedente;
- dichiarazioni e certificazioni rilasciate da fornitori o da terze parti ed altra documentazione;
- verifiche ispettive da parte dell’Organismo Competente.
2. Richiesta ed esame: accertata l’idoneità della struttura, il Comitato Ecolabel Ecoaudit esamina la documentazione, richiede eventuali integrazioni ed effettua, se ritenuto opportuno, una o più visite ispettive presso la struttura candidata. Se l’iter ha esito positivo il Comitato assegna al richiedente la licenza per l’utilizzo del marchio con validità su tutto il territorio europeo. Il nominativo della struttura viene dunque inserito nel registro Comunitario dei prodotti/servizi a marchio Ecolabel.
Spese di assegnazione e mantenimento del Marchio Ecolabel
I costi da sostenere per l’ottenimento e il mantenimento dell’’Ecolabel si dividono in:
1. Spese iniziali: sono lo spese sostenute dal richiedente per conformarsi ai criteri richiesti
2. Spese d’istruttoria: 300 euro da versare alla presentazione della domanda di istruttoria; con le seguenti riduzioni:
3. Diritti annuali: corrispondono allo 0.15% sul 50% del volume d’affari annuo (calcolato come prezzo medio del pernottamento x n° pernottamenti); da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 25.000 euro con le seguenti riduzioni:
- 25% per i primi 3 richiedenti in ogni stato membro che ricevono il marchio per uno gruppo di prodotti
- 25% per le PMI
- 15% per le strutture già registrate EMAS o certificate ISO 14001
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